Un giorno ad Artissima 2025
24 ore con K-Way a Torino per scoprire la Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea

E se vivere il presente significasse credere di più nel futuro? È il rovesciamento di paradigma proposto da Artissima 2025, la Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea che ogni anno si tiene a Torino. Il titolo della trentaduesima edizione, diretta da Luigi Fassi, è ‘Manuale operativo per Nave Spaziale Terra’: un’esortazione a pensare al nostro pianeta come a un’astronave, dove artisti visionari e spettatori convivono ipotizzando nuove regole. Un fil-rouge che accompagna la fiera tra consapevolezza e immaginazione, per comprendere meglio il nostro ruolo nel presente e proiettarci in un futuro sostenibile.
Sponsor di Artissima per il quattordicesimo anno consecutivo, K-Way si presenta all’interno di questo spazio artistico con uno spin-off di “In Y/Our Life – The Hidden Side of Everyday Things”, la mostra itinerante curata da Gianluigi Ricuperati che ha visto celebrare i 60 anni del brand nelle città europee di Milano, Londra, Parigi e Torino. Qui, insieme alle opere di Patricia Urquiola, Emiliano Ponzi, Nadine Fecht, Eva Jospin, Tomáš Libertíny, Serafin Gerber e Luisa Rabbia, si inserisce Sens U, alias Francesca Casale, che presenta Directory of Essences, un’installazione olfattiva composta da 60 sculture ispirate all’iconico banana pocket K-Way che, attraverso odori e profumi, tenta di rievocare ricordi precisi: come quando eravamo bambini, con l’impermeabile Le Vrai K-Way, a giocare sotto la pioggia. Emozioni e memorie, un legame che viene onorato nel nuovo libro di Pascal Monfort: K-Way, 60 anni/60 years, presentato proprio in occasione di Artissima 2025 per celebrare l’anniversario, rivivere la storia e ricordare i pezzi iconici del brand.
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