Il mondo proibito e senza tempo degli Speakeasy
Un viaggio tra i migliori locali in circolazione da vivere in incognita.

Avvolti da un piacevole mistero e un senso del nascosto che non conosce mai battute d’arresto, il mondo degli speakeasy continua a far parlare di sé e a riversare nella storia della moderna mixology la sua allure senza tempo. C’è stato un periodo, parliamo di almeno dieci anni fa, in cui non si apriva locale se non sotto i dettami stilistici e di gusto che strizzavano gli occhi al mondo del proibizionismo oltreoceano, patria degli speakeasy. Ormai il resto è noto a tutti: nati come luoghi clandestini durante gli anni Venti per contrastare le rigide norme degli Stati Uniti contro il consumo e il commercio di alcol, gli speakeasy si diffusero a macchia d’olio su tutto il territorio e ben oltre. Luoghi nascosti, avvolti da quella patina di intrigo e allo stesso tempo di mondanità, ben presto questa tipologia di locale uscì dal territorio dell’illecito e consacrati a veri e propri locali di intrattenimento e ritrovo d’elitè. Infatti parlando di speakeasy e si pensa subito a una narrazione romantica e fascinosa, alcove di piacere e ritrovi intimi per vivere la notte in maniera anticonvenzionale. Dietro librerie o celati da parole d’ordine per potervi accedere, gli speakeasy nel mondo continuano a far parlare di sé e ad essere esempio di miscelazione contemporanea e attuale. Da Parigi, Roma, Barcellona e Milano, tanti sono gli indirizzi che scalano il gotha della proposta odierna.
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