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Metal Mania: Il ritorno della moda metallizzata per la primavera-estate 2025

Nel 2025 la moda riprende l’energia intergalattica del metallo, reinventando l’idea di splendore futuristico con dettagli cromati mai visti prima.

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Interrogato sul perché avesse deciso di vestire le donne di dischi e metalli, nel 2002 Paco Rabanne – “non un couturier, ma un fabbro”, secondo la celebre definizione di Mademoiselle Chanel – rispondeva che negli anni Sessanta c’era una filosofia indiana chiamata Kaliyuka. “L’Età del Ferro”. Al tempo ogni cosa veniva eseguita in metallo: i grattacieli, le auto, gli utensili da cucina. Anche gli artisti avevano abbandonato i pennelli e lavoravano il metallo. Tutto il mondo era Kaliyuka. Così, anche lui aveva messo il metallo sulle sue donne: era una risposta a quell’epoca. Venne chiamato architetto, scultore, mistico, futurista e dadaista. Difatti, cambiò il volto della moda. Nel 1966 la sua prima collezione era composta di “dodici abiti non indossabili”: niente ago, niente filo, nessun tessuto. Solo strisce e dischi di plastica uniti da anelli di metallo. “Chi se ne importa se nessuno può indossare i miei abiti. Sono dichiarazioni”, affermò. Riteneva che aggrapparsi al concetto di “indossabilità” fosse ridicolo. Eppure la storica redattrice di Harper’s Bazaar Polly Mellen tenne a sottolineare come, benché pesanti, i vestiti fossero bilanciati in modo bello, piuttosto “ingegneristico”. Moda + materialismo. Da allora non si è più visto un tale momento culturale per il corpo metallizzato: bisognava evidentemente attendere la primavera-estate 2025.

La lucentezza intergalattica del corpo oro-argentato si è presentata nelle collezioni di settembre sotto forma di decorazioni cutanee, appliques in 3D, falangi di cyber-modelle con elmetti cromati, accessori lucidi e coperture in paillettes. Un’intersezione couture tra Kubrick, Klimt e Rabanne, diversi look sembravano sul punto di una metamorfosi metallurgica: tessuti con lucidature o inserti metallici che emanavano un peso sfacciatamente fantascientifico. Il risultato – un interessante mix tra le pin-up cromate di Hajime Sorayama, Barbarella e Blade Runner – si osserva qui.

I look metallizzati per la primavera-estate 2025

1

Ashi Studio

ashi studio: runway paris fashion week haute couture spring summer 2025
Francois Durand//Getty Images

Su uno sfondo di velluto nero, Ashi Studio proietta un sottobosco d'argento: ecco l'abito simmetrico-metallico per le serate di questa stagione.

2

Bottega Veneta

bottega veneta runway spring/summer 2025 milan fashion week
Victor Virgile//Getty Images

Da Bottega Veneta il metallo si illiquidisce in un abito midi, effetto bagnato-stropicciato. A completarlo, una serie di decori floreali.

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3

Casablanca

casablanca: runway paris fashion week womenswear spring summer 2025
Lyvans Boolaky//Getty Images

Non è metallo, ma effetto metallo: da Casablanca il verde si fa iridescente in questo lungo abito con spacco laterale.

4

Ulla Johnson

ulla johnson new york fashion week rtw spring 2025 runway
WWD//Getty Images

Un ensemble effetto armatura: il metallo torna rigido nel look da sera di Ulla Johnson, alleggerito da una serie di decori concatenati, simili ad illusioni ottiche.

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5

Stephane Rolland

stephane rolland runway spring/summer 2025 paris haute couture fashion week
SAVIKO//Getty Images

Un completo giacca-gonna spolverato di residui materici: il look di Stephane Rolland coniuga sportswear e moderna metallurgia.

6

Pierre Cardin

pierre cardin: runway paris fashion week womenswear spring summer 2025
Dominique Charriau//Getty Images

Da Pierre Cardin la Space Age non è mai passata: eccola in un completo giacca e minigonna con occhiali simil-visore, aperture a oblò e texture lunari.